Renata Fabbri è lieta di annunciare la partecipazione di Lulù Nuti alla quinta edizione di Una Boccata d’Arte con il progetto È tutto vero presso il comune di Motta Filocastro, Calabria.

Dal 22 giugno al 29 settembre 2024 torna Una Boccata d’Arte, il progetto d’arte contemporanea promosso da Fondazione Elpis che giunge alla sua quinta edizione, con 100 borghi e 100 artisti coinvolti dal 2020. Ogni anno, 20 borghi e paesi di tutta Italia, uno per ogni regione, accolgono 20 interventi di 20 artiste e artisti italiani e internazionali, realizzati durante un periodo di residenza a contatto con il territorio e le comunità locali.

Maggiori informazioni: www.unaboccatadarte.it

Lulù Nuti
È tutto vero
a cura di ALTROVE – Ehab Halabi Abo Kher
Motta Filocastro – fraz. Limbadi (VV), Calabria

C’è un punto preciso in cui, avvicinandosi a Motta Filocastro, l’asfalto si tramuta in pietra. È la soglia attraverso la quale lo straniero diventa ospite. Il progetto di Lulù Nuti interviene proprio su questi punti liminali con una serie di opere in bronzo provenienti dai calchi di alcuni zerbini donati all’artista dagli abitanti del paese. Installati sia all’ingresso che al fondo di vicoli ciechi che si affacciano sul mare, le opere creano una duplice sensazione: da una parte, arrivando dalla strada asfaltata, quella di varcare una soglia che conduce al cuore del paese; dall’altra, quando dalle vie interne del borgo ci si affaccia guardando oltre, quella di essere protetti e allo stesso tempo isolati. Visto dall’alto, È tutto vero appare come un luminoso anello di protezione, richiamando le torri che un tempo difendevano il borgo. L’antica fortezza, oggi ridotta a una sola pietra, sembra trasformarsi in un nuovo tipo di “avvistamento”, uno spazio sospeso dove si esamina lo straniero per valutare se è fonte di pericolo o di nuovi orizzonti. L’artista riflette sullo spazio pubblico e su come rappresenti qui una dimensione intima diffusa. La trasformazione di un oggetto morbido e familiare come un tappeto in un’opera in metallo celebra l’ambiguità dell’ambiente domestico, a metà tra la casa accogliente e la fortezza impenetrabile. L’uso del bronzo conferisce una sacralità all’oggetto originario e rende giustizia all’arte del ricevere di cui Motta Filocastro è massima espressione. Visto attraverso gli occhi dell’artista, il borgo è un luogo magico, in cui il confine fra verità e leggenda diventa labile e le testimonianze storiche si mescolano ai racconti popolari in una rappresentazione tanto reale quanto fantastica.

Opere:

01. Lulù Nuti, È tutto vero, 2024. Bronzo, 120 x 40 x 1 cm.
Corso Pietro Lazzaro 42, Motta Filocastro

02. Lulù Nuti, È tutto vero, 2024. Bronzo, 60 x 39 x 1 cm.
Via XXIV Maggio 6, Motta Filocastro

03. Lulù Nuti, È tutto vero, 2024. Bronzo, 78 x 45 x 1 cm.
Via XXIV Maggio 14, Motta Filocastro

04. Lulù Nuti, È tutto vero, 2024. Bronzo, 67 x 37 x 1 cm.
Via XXIV Maggio 21, Motta Filocastro

05. Lulù Nuti, È tutto vero, 2024. Bronzo, 45 x 75 x 1 cm.
Via Montenegro 30, Motta Filocastro

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