Biografia

Matthieu Haberard (Tolosa, 1991) vive e lavora a Parigi. Nel 2013 ha conseguito una laurea in Belle Arti presso l’ISDAT di Tolosa e nel 2016 un master in Belle Arti presso l’École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi. Spaziando fra linguaggi espressivi eterogenei, la ricerca di Haberard indaga la soglia che separa l’infanzia dall’età adulta. È in questo limbo ambiguo e carico di potenzialità che la poetica dell’artista prende forma, in bilico fra fantasie fanciullesche – combattimenti, metamorfosi, imprese titaniche e prodezze – e l’ironica rappresentazione del reale. Attraverso uno sguardo ludico e attento nei confronti della contemporaneità, Haberard crea sculture che si rifanno all’immaginario cavalleresco del Medioevo: maschere, elmi, spade, scudi, armature minuziosamente decorate e realizzate artigianalmente con materiali semplici come legno e cartone. Intese come reliquie di epoche passate e battaglie fittizie, le sue opere – desemantizzate e private della loro funzione difensiva – ci ricordano quel labile confine che sussiste fra il gioco e la violenza, l’innocenza e la malizia, il desiderio infantile e la disillusione dell’età adulta. I suoi disegni sono invece spesso ispirati ai modelli marziali tradizionali cinesi e giapponesi, distillati fino alla loro riduzione più minimalista.

Tra le recenti mostre personali: Gianni Manhattan, Vienna (2017, 2019 e 2022); Renata Fabbri, Milano (2021); L’assaut de la menuiserie, Saint-Étienne (2021) e École nationale supérieure des beaux-arts, Parigi (2016). Il suo lavoro è stato inoltre presentato in numerose mostre collettive, tra le quali: Palais des Beaux Arts, Parigi (2020); Galerie Hussenot, Parigi (2020); Renata Fabbri, Milano (2020); Minimarket, Parigi (2019); Bwa Gallery, Varsavia (2019); Gianni Manhattan, Vienna (2019); Halle de la Villette, Parigi (2019); Fondation Emerige, Parigi; DOC, Parigi; Wendy Gallery, Parigi (2018) e Fondation d’entreprise Pernod Ricard (2017). Nel 2022 Haberard è stato artista in residenza presso Maroquinerie de Guyenne in Saint-Vincent-de-Paul (Gironde), nel contesto delle residenze d’artista promosso dalla Fondation d’entreprise Hermès.

Matthieu Haberard (Tolosa, 1991) vive e lavora a Parigi. Nel 2013 ha conseguito una laurea in Belle Arti presso l’ISDAT di Tolosa e nel 2016 un master in Belle Arti presso l’École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi. Spaziando fra linguaggi espressivi eterogenei, la ricerca di Haberard indaga la soglia che separa l’infanzia dall’età adulta. È in questo limbo ambiguo e carico di potenzialità che la poetica dell’artista prende forma, in bilico fra fantasie fanciullesche – combattimenti, metamorfosi, imprese titaniche e prodezze – e l’ironica rappresentazione del reale. Attraverso uno sguardo ludico e attento nei confronti della contemporaneità, Haberard crea sculture che si rifanno all’immaginario cavalleresco del Medioevo: maschere, elmi, spade, scudi, armature minuziosamente decorate e realizzate artigianalmente con materiali semplici come legno e cartone. Intese come reliquie di epoche passate e battaglie fittizie, le sue opere – desemantizzate e private della loro funzione difensiva – ci ricordano quel labile confine che sussiste fra il gioco e la violenza, l’innocenza e la malizia, il desiderio infantile e la disillusione dell’età adulta. I suoi disegni sono invece spesso ispirati ai modelli marziali tradizionali cinesi e giapponesi, distillati fino alla loro riduzione più minimalista.

Tra le recenti mostre personali: Gianni Manhattan, Vienna (2017, 2019 e 2022); Renata Fabbri, Milano (2021); L’assaut de la menuiserie, Saint-Étienne (2021) e École nationale supérieure des beaux-arts, Parigi (2016). Il suo lavoro è stato inoltre presentato in numerose mostre collettive, tra le quali: Palais des Beaux Arts, Parigi (2020); Galerie Hussenot, Parigi (2020); Renata Fabbri, Milano (2020); Minimarket, Parigi (2019); Bwa Gallery, Varsavia (2019); Gianni Manhattan, Vienna (2019); Halle de la Villette, Parigi (2019); Fondation Emerige, Parigi; DOC, Parigi; Wendy Gallery, Parigi (2018) e Fondation d’entreprise Pernod Ricard (2017). Nel 2022 Haberard è stato artista in residenza presso Maroquinerie de Guyenne in Saint-Vincent-de-Paul (Gironde), nel contesto delle residenze d’artista promosso dalla Fondation d’entreprise Hermès.

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    Ritratto
    Matthieu Haberard
    Matthieu Haberard
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    Matthieu Haberard: Artists' Residencies programme of the Fondation d’entreprise Hermès
    As part of the Artists' Residencies programme of the Fondation d’entreprise Hermès, visual artist Matthieu Haberard has been hosted at the Maroquinerie de Guyenne, Saint-Vincent-de-Paul (Gironde). For several months, he has found out all about the tools, materials and gestures that make up this unique craftsmanship environment, resulting in the creation of an original artwork.
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