- Serena Vestrucci
MILANO DRAWING WEEK 2023
Renata Fabbri, Milano
25 novembre – 3 dicembre 2023
Serena Vestrucci in dialogo con Alighiero Boetti
A cura di Collezione Ramo
Permeate da una sottile ironia verso la contemporaneità, le opere di Serena Vestrucci (Milano, 1986) sondano l’ovvietà delle piccole cose, dando voce a ciò che spesso è nascosto, dimenticato o messo in secondo piano. Attraverso un linguaggio giocoso, ma diretto e provocatorio, l’artista eleva l’ambiguità a elemento fondante per una comprensione più accurata della realtà.
Vestrucci ha esposto il proprio lavoro in mostre personali presso numerose istituzioni italiane tra cui: Casa Gramsci, Torino; Galleria Renata Fabbri, Milano; Galleria FuoriCampo, Siena; Galleria d’Arte Moderna, Verona; Museo Archeologico Salinas, Palermo; Marsèlleria Permanent Exhibition, Milano; Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, Genova; Galleria Ottozoo, Milano. Tra le mostre collettive: Palazzo Ducale, La Biennale di Gubbio; Palazzo Merulana, Roma; Palazzo Grillo, Genova; Museo MAXXI, Roma; Fondazione Stefan Gierowski, Varsavia; Fondazione Made in Cloister, Napoli; Fondazione Imago Mundi, Treviso; Fondazione Pastificio Cerere, Roma; Palazzo Reale, Milano; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Galleria d’Arte Moderna, Milano; Palazzo Del Medico, Carrara; Casa Testori, Novate Milanese; Blitz, Valletta, Malta; IIC, New York; IIC, Londra; IIC, Varsavia; IIC, Cracovia; Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; FRISE Künstlerhaus, Amburgo; Casa Masaccio, San Giovanni Valdarno; Stedelijk Museum, ‘S–Hertogenbosch. Nel 2017 vince la diciottesima edizione del Premio Cairo e viene selezionata dal Comune di Milano per la realizzazione di un’opera pubblica permanente nell’ambito della commissione di arte pubblica ArtLine Milan
Permeate da una sottile ironia verso la contemporaneità, le opere di Serena Vestrucci (Milano, 1986) sondano l’ovvietà delle piccole cose, dando voce a ciò che spesso è nascosto, dimenticato o messo in secondo piano. Attraverso un linguaggio giocoso, ma diretto e provocatorio, l’artista eleva l’ambiguità a elemento fondante per una comprensione più accurata della realtà.
Vestrucci ha esposto il proprio lavoro in mostre personali presso numerose istituzioni italiane tra cui: Casa Gramsci, Torino; Galleria Renata Fabbri, Milano; Galleria FuoriCampo, Siena; Galleria d’Arte Moderna, Verona; Museo Archeologico Salinas, Palermo; Marsèlleria Permanent Exhibition, Milano; Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, Genova; Galleria Ottozoo, Milano. Tra le mostre collettive: Palazzo Ducale, La Biennale di Gubbio; Palazzo Merulana, Roma; Palazzo Grillo, Genova; Museo MAXXI, Roma; Fondazione Stefan Gierowski, Varsavia; Fondazione Made in Cloister, Napoli; Fondazione Imago Mundi, Treviso; Fondazione Pastificio Cerere, Roma; Palazzo Reale, Milano; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Galleria d’Arte Moderna, Milano; Palazzo Del Medico, Carrara; Casa Testori, Novate Milanese; Blitz, Valletta, Malta; IIC, New York; IIC, Londra; IIC, Varsavia; IIC, Cracovia; Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; FRISE Künstlerhaus, Amburgo; Casa Masaccio, San Giovanni Valdarno; Stedelijk Museum, ‘S–Hertogenbosch. Nel 2017 vince la diciottesima edizione del Premio Cairo e viene selezionata dal Comune di Milano per la realizzazione di un’opera pubblica permanente nell’ambito della commissione di arte pubblica ArtLine Milan

- Serena Vestrucci
L’opera Abbronzatissimi (2023) è entrata ufficialmente nella collezione permanente del Museo Santa Maria della Scala a Siena.
- Vlatka Horvat,
- Serena Vestrucci
Sez. Monologue/Dialogue
Corridoio Pink B – Stand 22
1-3 novembre, 2024
VIP Preview: giovedì 31 ottobre
OVAL, Lingotto Fiere
Via Giacomo Mattè Trucco 70, Torino
- Serena Vestrucci
Museo Madre, Napoli
26 settembre – 7 gennaio 2024
A cura di Marta Ferrara e Marta Wróblewska
- Serena Vestrucci
MAXXI Roma
12 gennaio 2023