- Vlatka Horvat
Good Company
Museum of Contemporary Art, Zagabria
14 settembre – 12 novembre 2023
A cura di Kristina Bonjeković Stojković
Vlatka Horvat (Čakovec, Croazia, 1974) indaga i rapporti precari tra i corpi, gli oggetti, il contesto urbano e la natura, ridisegnando e immaginando i confini fisici, sociali, psicologici e ambientali che si sperimentano nella vita quotidiana. La sua pratica esplora il modo in cui le cose occupano, negoziano e condividono lo spazio e come i gesti di organizzazione e riorganizzazione delle relazioni spaziali svolgano anche un certo riordino delle dinamiche sociali. Horvat è particolarmente interessata a ciò che lei stessa considera come un insieme di relazioni disordinate, “problematiche” o disfunzionali, in cui elementi come l’equilibrio o la stabilità vengono compromessi e dove la funzione consolidata/abituale degli oggetti viene messa scherzosamente in discussione. Affrontando le possibilità di trasformazione e cambiamento, le sue opere rivelano una certa qualità speculativa o propositiva. L’artista mette spesso in atto alcuni rovesciamenti e inversioni dell’ordine spaziale e sociale stabilito, coinvolgendo oggetti, materiali, corpi, immagini ed elementi dell’architettura, ed inviando a ripensare la nozione di “limite” o di “margine.” In questo modo, molti dei progetti di Horvat sono organizzati intorno ad una serie di restrizioni autoimposte, una sorta di cornice basata su regole all’interno della quale si svolge un’attività. L’artista cerca di mettere in scena un incontro tra il suo sistema di regole e l’attività aperta, giocosa e improvvisata che si svolge al suo interno.
Vlatka Horvat vive e lavora a Londra, dove si è trasferita dopo aver vissuto venti anni negli Stati Uniti. Ha conseguito una laurea triennale in Teatro al Columbia College di Chicago, un master in Performance Studies presso la Northwestern University, Evanston, Illinois e un dottorato di ricerca alla Roehampton University di Londra.
Tra le mostre personali: PEER, Londra (2022); GAEP Gallery, Bucarest (2020); Museo di Arte Contemporanea, Zagabria (2018); Renata Fabbri, Milano (2017 and 2023); Museums Sheffield (2017); Wilfried Lentz, Rotterdam (2016); CAPRI Raum, Düsseldorf (2016); Zak | Branicka Gallery, Berlino (2015 e 2011); MMC Multimedia Centre, Pula (2014); Galerija SC, Zagabria (2014); Disjecta Contemporary Art Center, Oregon (2013); annex14, Zurigo (2013 e 2012); Boston University Art Gallery (2012); Rachel Uffner Gallery, New York (2012); Bergen Kunsthall (2011); The Kitchen, New York (2009) e Galerija Nova, Zagabria (2005), tra le altre.
Tra i recenti progetti commissionati: PUBLICS (Helsinki), Kunsthalle Wien, il festival Zurcher Theater Spektakel, il Padiglione della Croazia alla 16ª Biennale di Architettura di Venezia, un’opera di tre mesi per il programma “Art in the Public Space” della Città di Zurigo, una serie di eventi in un negozio di fiori dismesso per VOLT (Bergen) e installazioni per il Bard Center for Curatorial Studies (NY), Bunkier Sztuki (Cracovia), Marta Herford Museum (Herford), Kunsthalle Osnabrück, il 53° Salon d’Ottobre (Belgrado), Stroom (L’Aia), “Greater New York” al MoMA PS1 (NYC), MGLC e Galerija Škuc (entrambi a Lubiana), la Triennale di Aichi (Nagoya) e la 11ª Biennale di Istanbul.
Le performance di Horvat sono state presentate in numerosi spazi e festival, tra cui: LIFT –London International Festival of Theatre, KAAI Studios (Bruxelles), HAU Hebbel am Ufer (Berlino),Fondation Cartier (Parigi), KunstFestSpiele Herrenhausen (Hannover), INKONST (Malmo),Tanzquartier Wien (Vienna), Malta Festival (Poznan), Teatro Maria Matos (Lisbon), Meteor Festival (Bergen), PACT Zollverein (Essen), Haus der Kulturen der Welt (Berlino), Frascati (Amsterdam), Alkantara Festival (Lisbona), Tanzquartier Wien (Vienna), Clockshop e Outpost for Contemporary Art (entrambe Los Angeles), Jerusalem Show (Jerusalem and Ramallah).
Horvat è docente di Belle Arti al Central Saint Martins a Londra.
Vlatka Horvat (Čakovec, Croazia, 1974) indaga i rapporti precari tra i corpi, gli oggetti, il contesto urbano e la natura, ridisegnando e immaginando i confini fisici, sociali, psicologici e ambientali che si sperimentano nella vita quotidiana. La sua pratica esplora il modo in cui le cose occupano, negoziano e condividono lo spazio e come i gesti di organizzazione e riorganizzazione delle relazioni spaziali svolgano anche un certo riordino delle dinamiche sociali. Horvat è particolarmente interessata a ciò che lei stessa considera come un insieme di relazioni disordinate, “problematiche” o disfunzionali, in cui elementi come l’equilibrio o la stabilità vengono compromessi e dove la funzione consolidata/abituale degli oggetti viene messa scherzosamente in discussione. Affrontando le possibilità di trasformazione e cambiamento, le sue opere rivelano una certa qualità speculativa o propositiva. L’artista mette spesso in atto alcuni rovesciamenti e inversioni dell’ordine spaziale e sociale stabilito, coinvolgendo oggetti, materiali, corpi, immagini ed elementi dell’architettura, ed inviando a ripensare la nozione di “limite” o di “margine.” In questo modo, molti dei progetti di Horvat sono organizzati intorno ad una serie di restrizioni autoimposte, una sorta di cornice basata su regole all’interno della quale si svolge un’attività. L’artista cerca di mettere in scena un incontro tra il suo sistema di regole e l’attività aperta, giocosa e improvvisata che si svolge al suo interno.
Vlatka Horvat vive e lavora a Londra, dove si è trasferita dopo aver vissuto venti anni negli Stati Uniti. Ha conseguito una laurea triennale in Teatro al Columbia College di Chicago, un master in Performance Studies presso la Northwestern University, Evanston, Illinois e un dottorato di ricerca alla Roehampton University di Londra.
Tra le mostre personali: PEER, Londra (2022); GAEP Gallery, Bucarest (2020); Museo di Arte Contemporanea, Zagabria (2018); Renata Fabbri, Milano (2017 and 2023); Museums Sheffield (2017); Wilfried Lentz, Rotterdam (2016); CAPRI Raum, Düsseldorf (2016); Zak | Branicka Gallery, Berlino (2015 e 2011); MMC Multimedia Centre, Pula (2014); Galerija SC, Zagabria (2014); Disjecta Contemporary Art Center, Oregon (2013); annex14, Zurigo (2013 e 2012); Boston University Art Gallery (2012); Rachel Uffner Gallery, New York (2012); Bergen Kunsthall (2011); The Kitchen, New York (2009) e Galerija Nova, Zagabria (2005), tra le altre.
Tra i recenti progetti commissionati: PUBLICS (Helsinki), Kunsthalle Wien, il festival Zurcher Theater Spektakel, il Padiglione della Croazia alla 16ª Biennale di Architettura di Venezia, un’opera di tre mesi per il programma “Art in the Public Space” della Città di Zurigo, una serie di eventi in un negozio di fiori dismesso per VOLT (Bergen) e installazioni per il Bard Center for Curatorial Studies (NY), Bunkier Sztuki (Cracovia), Marta Herford Museum (Herford), Kunsthalle Osnabrück, il 53° Salon d’Ottobre (Belgrado), Stroom (L’Aia), “Greater New York” al MoMA PS1 (NYC), MGLC e Galerija Škuc (entrambi a Lubiana), la Triennale di Aichi (Nagoya) e la 11ª Biennale di Istanbul.
Le performance di Horvat sono state presentate in numerosi spazi e festival, tra cui: LIFT –London International Festival of Theatre, KAAI Studios (Bruxelles), HAU Hebbel am Ufer (Berlino),Fondation Cartier (Parigi), KunstFestSpiele Herrenhausen (Hannover), INKONST (Malmo),Tanzquartier Wien (Vienna), Malta Festival (Poznan), Teatro Maria Matos (Lisbon), Meteor Festival (Bergen), PACT Zollverein (Essen), Haus der Kulturen der Welt (Berlino), Frascati (Amsterdam), Alkantara Festival (Lisbona), Tanzquartier Wien (Vienna), Clockshop e Outpost for Contemporary Art (entrambe Los Angeles), Jerusalem Show (Jerusalem and Ramallah).
Horvat è docente di Belle Arti al Central Saint Martins a Londra.

- Vlatka Horvat,
- Serena Vestrucci
Sez. Monologue/Dialogue
Corridoio Pink B – Stand 22
1-3 novembre, 2024
VIP Preview: giovedì 31 ottobre
OVAL, Lingotto Fiere
Via Giacomo Mattè Trucco 70, Torino
- Vlatka Horvat
Padiglione Croazia
60º Esposizione Internazionale d’Arte
La Biennale di Venezia
20 aprile – 24 novembre 2024
A cura di Antonia Majaca
- Vlatka Horvat
PEER Gallery, Londra, UK
4 febbraio – 2 aprile 2022
Renata Fabbri è lieta di annunciare che l’artista Vlatka Horvat è stata selezionata per rappresentare il padiglione croato alla Biennale d’Arte di Venezia, che si svolgerà dal 20 aprile al 24 novembre 2024.