Ottavia Plazza
Ottavia Plazza (Alessandria, 1992) ha studiato Pittura presso l’Accademia Albertina di belle arti di Torino dove vive e lavora. Nel 2015, sempre a Torino ha fondato Spaziobuonasera projects-space insieme ad un gruppo di artisti, esperienza che le permette di organizzare mostre collettive e personali con lo sguardo rivolto a nuove personalità internazionali, il progetto si è concluso nel 2019.
L’opera di Plazza si concentra sullo studio del colore e sul ridisegnare lo spazio tramite la pittura. Spesso si ispira alle stanze della sua casa natale, modificandone le linee, creando luoghi dalle prospettive impossibili. Con queste opere l’artista cerca di ricreare un ambiente a lei familiare, includendo anche elementi esterni alla pittura. Il suo obiettivo è di immergersi e di far immergere gli spettatori tramite tele di grande formato o l’allestimento di spazi fittizi, nello spazio della pittura. Luogo di mezzo tra la realtà e la finzione, la creazione di un immaginario tramite oggetti noti posti in ambienti conturbanti.
Tra le mostre personali, si segnalano: Che il mondo intero sia di polvere rossa, presso Spaziobuonasera a cura di Spaziobuonasera e Lisa Andreani (Torino, 2019), Interno viola, presso Bitcorp for art (Milano, 2019), a cura di Greta Scarpa. Nello stesso anno l’artista partecipa a diverse mostre bi-personali e collettive come: Una stanza tutta per sé, Edicola Radetzky (Milano, 2019), a cura di Lisa Andreani; Sabaudade, Las Palmas (Lisbon, 2019) a cura di Spaziobuonasera e Las Palmas project; Hic sunt Leones, Cicaleto House Concert (Arezzo, 2019), a cura di Carla Chiarchiaro; Pelle d’oca, Villa Vertua Musolo (Milano, IT), a cura di Lisa Andreani e Simona Squadrito; Projectroom FSRR, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con Fondazione IEO-CCM.
Nel 2021 partecipa alle seguenti mostre collettive: ENTR~ACTE, Renata Fabbri (Milano,IT), a cura di Chiara Alice Guidi e Sei pittori, Casa Museo Felice Casorati Pavarolo (Torino, IT), a cura di Société Interludio. Nel 2018 ha partecipato al workshop Q-Rated presso Quadriennale di Roma e nel 2019 è risualtata finalista del progetto grafico per Vinitaly, Artissima e Regione Piemonte, Verona.
Ottavia Plazza (Alessandria, 1992) ha studiato Pittura presso l’Accademia Albertina di belle arti di Torino dove vive e lavora. Nel 2015, sempre a Torino ha fondato Spaziobuonasera projects-space insieme ad un gruppo di artisti, esperienza che le permette di organizzare mostre collettive e personali con lo sguardo rivolto a nuove personalità internazionali, il progetto si è concluso nel 2019.
L’opera di Plazza si concentra sullo studio del colore e sul ridisegnare lo spazio tramite la pittura. Spesso si ispira alle stanze della sua casa natale, modificandone le linee, creando luoghi dalle prospettive impossibili. Con queste opere l’artista cerca di ricreare un ambiente a lei familiare, includendo anche elementi esterni alla pittura. Il suo obiettivo è di immergersi e di far immergere gli spettatori tramite tele di grande formato o l’allestimento di spazi fittizi, nello spazio della pittura. Luogo di mezzo tra la realtà e la finzione, la creazione di un immaginario tramite oggetti noti posti in ambienti conturbanti.
Tra le mostre personali, si segnalano: Che il mondo intero sia di polvere rossa, presso Spaziobuonasera a cura di Spaziobuonasera e Lisa Andreani (Torino, 2019), Interno viola, presso Bitcorp for art (Milano, 2019), a cura di Greta Scarpa. Nello stesso anno l’artista partecipa a diverse mostre bi-personali e collettive come: Una stanza tutta per sé, Edicola Radetzky (Milano, 2019), a cura di Lisa Andreani; Sabaudade, Las Palmas (Lisbon, 2019) a cura di Spaziobuonasera e Las Palmas project; Hic sunt Leones, Cicaleto House Concert (Arezzo, 2019), a cura di Carla Chiarchiaro; Pelle d’oca, Villa Vertua Musolo (Milano, IT), a cura di Lisa Andreani e Simona Squadrito; Projectroom FSRR, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con Fondazione IEO-CCM.
Nel 2021 partecipa alle seguenti mostre collettive: ENTR~ACTE, Renata Fabbri (Milano,IT), a cura di Chiara Alice Guidi e Sei pittori, Casa Museo Felice Casorati Pavarolo (Torino, IT), a cura di Société Interludio. Nel 2018 ha partecipato al workshop Q-Rated presso Quadriennale di Roma e nel 2019 è risualtata finalista del progetto grafico per Vinitaly, Artissima e Regione Piemonte, Verona.

Ottavia Plazza, Origame, 2020Olio e pastello su carta, 40x50 cm.
Ottavia Plazza, Maradona, 2020Olio e pastello su tela, 40x50 cm
Ottavia Plazza, Casa blu, 2020Olio e pastello su tela, 40x50 cm
Ottavia Plazza, Ferguson nel quadro, 2021Olio su tela, 180x130 cm.
- Serena Vestrucci
L’opera Abbronzatissimi (2023) è entrata ufficialmente nella collezione permanente del Museo Santa Maria della Scala a Siena.
- Sophie Ko
Scuderie e Parco del Castello di Miramare, Trieste
6 dicembre 2024 – 9 novembre 2025
A cura di Melania Rossi
- Giovanni Kronenberg
A cura del Collettivo Curatoriale di studenti della Luiss Business School
COSMO Trastevere, Roma
Piazza di Sant’Apollonia, 13
18 dicembre 2024 – 15 gennaio 2025
Opening 18 dicembre, 19.30 – 22.30
- Giovanni Kronenberg
Palazzo Collicola, Spoleto
14 dicembre – 23 febbraio 2024
Inaugurazione sabato 14 dicembre, ore 11.30
A cura di Saverio Verini







