Mario Airò
Mario Airò (Pavia, 1961) ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e si è laureato in Pittura nel 1988. Vive e lavora a Milano. Il suo lavoro è caratterizzato da un ampio range di referenze culturali che includono letteratura, cinema, storia dell’arte, elementi naturali e oggetti quotidiani. Ha partecipato alla Biennale di Valencia, alla Biennale di Venezia nel 1997 e nel 2003, ha esposto al PAC di Milano, alla Moscow Biennial of contemporary art nel 2005.
Tra le mostre recenti a cui l’artista ha preso parte: Palazzo Matteucci, Fermo (2022); Museo Gigi Guadagnucci, Massa; Vistamare, Pescara (2021, 2011); Triennale, Milano (2016); Kungsbacka, SV (2009); XIV Esposizione Quadriennale d’Arte, Roma (2005).
Mario Airò (Pavia, 1961) ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e si è laureato in Pittura nel 1988. Vive e lavora a Milano. Il suo lavoro è caratterizzato da un ampio range di referenze culturali che includono letteratura, cinema, storia dell’arte, elementi naturali e oggetti quotidiani. Ha partecipato alla Biennale di Valencia, alla Biennale di Venezia nel 1997 e nel 2003, ha esposto al PAC di Milano, alla Moscow Biennial of contemporary art nel 2005.
Tra le mostre recenti a cui l’artista ha preso parte: Palazzo Matteucci, Fermo (2022); Museo Gigi Guadagnucci, Massa; Vistamare, Pescara (2021, 2011); Triennale, Milano (2016); Kungsbacka, SV (2009); XIV Esposizione Quadriennale d’Arte, Roma (2005).

- Serena Vestrucci
L’opera Abbronzatissimi (2023) è entrata ufficialmente nella collezione permanente del Museo Santa Maria della Scala a Siena.
- Sophie Ko
Scuderie e Parco del Castello di Miramare, Trieste
6 dicembre 2024 – 9 novembre 2025
A cura di Melania Rossi
- Giovanni Kronenberg
A cura del Collettivo Curatoriale di studenti della Luiss Business School
COSMO Trastevere, Roma
Piazza di Sant’Apollonia, 13
18 dicembre 2024 – 15 gennaio 2025
Opening 18 dicembre, 19.30 – 22.30
- Giovanni Kronenberg
Palazzo Collicola, Spoleto
14 dicembre – 23 febbraio 2024
Inaugurazione sabato 14 dicembre, ore 11.30
A cura di Saverio Verini