Marco Strappato
Marco Strappato (Porto San Giorgio, 1982) vive e lavora a Milano. Ha conseguito la Laurea Magistrale al Royal College of Art London, una Laurea Triennale all’Accademia di Belle Arti di Brera e una all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Il suo lavoro è impegnato in un’urgente rivalutazione della comprensione contemporanea della produzione e della distribuzione delle immagini, attraverso una pratica multidisciplinare che coinvolge collage, video, fotografia e installazione. Strappato utilizza soprattutto immagini di paesaggi, come gli sfondi dei desktop (strettamente legati all’idea di desiderio e di evasione). Queste immagini possono essere utilizzate per comprendere l’esperienza estetica nella contemporaneità, tra i discorsi retorici sull’autentico e l’inautentico, l’esotico e il familiare, l’artificiale e il naturale.
Marco Strappato ha esposto in diversi spazi istituzionali, inclusi: 16a Quadriennale Rome, MAMbo – Museo d’Arte Moderna Bologna, MAXXI . Museo Nazionale del XXI secolo Rome, American Academy in Rome, Royal College of Art London, Victoria Art Center Bucharest, Palazzo della Permanente Milan, Centro Pecci Prato, Macro Museo d’Arte Contemporanea Rome, Prague Biennale 5, Galleria Nazionale delle Marche Urbino, Galleria Civica di Arte Contemporanea “Osvaldo Licini” Ascoli Piceno, Fondazione del Monte Bologna.
Marco Strappato (Porto San Giorgio, 1982) vive e lavora a Milano. Ha conseguito la Laurea Magistrale al Royal College of Art London, una Laurea Triennale all’Accademia di Belle Arti di Brera e una all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Il suo lavoro è impegnato in un’urgente rivalutazione della comprensione contemporanea della produzione e della distribuzione delle immagini, attraverso una pratica multidisciplinare che coinvolge collage, video, fotografia e installazione. Strappato utilizza soprattutto immagini di paesaggi, come gli sfondi dei desktop (strettamente legati all’idea di desiderio e di evasione). Queste immagini possono essere utilizzate per comprendere l’esperienza estetica nella contemporaneità, tra i discorsi retorici sull’autentico e l’inautentico, l’esotico e il familiare, l’artificiale e il naturale.
Marco Strappato ha esposto in diversi spazi istituzionali, inclusi: 16a Quadriennale Rome, MAMbo – Museo d’Arte Moderna Bologna, MAXXI . Museo Nazionale del XXI secolo Rome, American Academy in Rome, Royal College of Art London, Victoria Art Center Bucharest, Palazzo della Permanente Milan, Centro Pecci Prato, Macro Museo d’Arte Contemporanea Rome, Prague Biennale 5, Galleria Nazionale delle Marche Urbino, Galleria Civica di Arte Contemporanea “Osvaldo Licini” Ascoli Piceno, Fondazione del Monte Bologna.

- Serena Vestrucci
L’opera Abbronzatissimi (2023) è entrata ufficialmente nella collezione permanente del Museo Santa Maria della Scala a Siena.
- Sophie Ko
Scuderie e Parco del Castello di Miramare, Trieste
6 dicembre 2024 – 9 novembre 2025
A cura di Melania Rossi
- Giovanni Kronenberg
A cura del Collettivo Curatoriale di studenti della Luiss Business School
COSMO Trastevere, Roma
Piazza di Sant’Apollonia, 13
18 dicembre 2024 – 15 gennaio 2025
Opening 18 dicembre, 19.30 – 22.30
- Giovanni Kronenberg
Palazzo Collicola, Spoleto
14 dicembre – 23 febbraio 2024
Inaugurazione sabato 14 dicembre, ore 11.30
A cura di Saverio Verini