Luca Pancrazzi
Luca Pancrazzi (Figline Valdarno, Firenze, 1961) vive e lavora tra Milano e la Finlandia. Dopo aver studiato a Firenze, ha viaggiato negli Stati Uniti, dove ha lavorato nello studio di Jo Watanabe per la realizzazione di grafiche e wall drawings di Sol Lewitt, ha lavorato successivamente nello studio di Alighiero Boetti a Roma. Dagli anni ’90 la sua ricerca si basa sull’analisi del medium artistico, le sue ramificazioni, le possibilità creative dell’errore e l’uso composito di tecniche e materiali. Il tema più toccato da Pancrazzi sono gli spazi metropolitani, studiando come lo sguardo umano ne definisce i contorni. L’artista lavora con la pittura, il disegno, la fotografia, il video, l’installazione, la scultura, la performance e i progetti editoriali.
Tra i suoi progetti: Importé d’Italie (1982), ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ (1993), De-ABC (2002), dal 2010 Madeinfilandia e dal 2015 Spazio C.O.S.M.O. a Milano.
Ha iniziato a esporre il suo lavoro nel 1996 ed è stato invitato a mostre internazionali come la Biennale di Venezia (1997), New Dehli Triennial (1997), Biennal of Cetinje (1997), Vilnius Triennial (2000), Whitney Museum of American Art at Champion (1998), Biennal of Valencia (2001), Moscow Biennal of Contemporary Art (2007), Quadriennale di Roma (2008). Il suo lavoro è stato presentato in diversi spazi pubblici come: P.S.1 Contemporary Art Center (1999), Galleria Civica di Modena (1999), Museo Marino Marini (2000), Palazzo delle Papesse (2001), Museo Revoltella (2001), Galerie Lenbachhaus und Kunstbau (2001), GAMEC (2001), Museo Cantonale d’Arte a Lugano (2002), Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci (2002), Zentrum Fur Kunst und Medientechnologie (2003), PAC (2004), MAN (2004), MART Trento and Rovereto (2005), MAMbo (2006), Macro (2007), Vietnam National Museum of Fine Arts (2007), Fondazione Pomodoro (2010), Museo per Bambini a Siena (2010), Palazzo Te (2016).
Luca Pancrazzi (Figline Valdarno, Firenze, 1961) vive e lavora tra Milano e la Finlandia. Dopo aver studiato a Firenze, ha viaggiato negli Stati Uniti, dove ha lavorato nello studio di Jo Watanabe per la realizzazione di grafiche e wall drawings di Sol Lewitt, ha lavorato successivamente nello studio di Alighiero Boetti a Roma. Dagli anni ’90 la sua ricerca si basa sull’analisi del medium artistico, le sue ramificazioni, le possibilità creative dell’errore e l’uso composito di tecniche e materiali. Il tema più toccato da Pancrazzi sono gli spazi metropolitani, studiando come lo sguardo umano ne definisce i contorni. L’artista lavora con la pittura, il disegno, la fotografia, il video, l’installazione, la scultura, la performance e i progetti editoriali.
Tra i suoi progetti: Importé d’Italie (1982), ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ (1993), De-ABC (2002), dal 2010 Madeinfilandia e dal 2015 Spazio C.O.S.M.O. a Milano.
Ha iniziato a esporre il suo lavoro nel 1996 ed è stato invitato a mostre internazionali come la Biennale di Venezia (1997), New Dehli Triennial (1997), Biennal of Cetinje (1997), Vilnius Triennial (2000), Whitney Museum of American Art at Champion (1998), Biennal of Valencia (2001), Moscow Biennal of Contemporary Art (2007), Quadriennale di Roma (2008). Il suo lavoro è stato presentato in diversi spazi pubblici come: P.S.1 Contemporary Art Center (1999), Galleria Civica di Modena (1999), Museo Marino Marini (2000), Palazzo delle Papesse (2001), Museo Revoltella (2001), Galerie Lenbachhaus und Kunstbau (2001), GAMEC (2001), Museo Cantonale d’Arte a Lugano (2002), Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci (2002), Zentrum Fur Kunst und Medientechnologie (2003), PAC (2004), MAN (2004), MART Trento and Rovereto (2005), MAMbo (2006), Macro (2007), Vietnam National Museum of Fine Arts (2007), Fondazione Pomodoro (2010), Museo per Bambini a Siena (2010), Palazzo Te (2016).

- Serena Vestrucci
L’opera Abbronzatissimi (2023) è entrata ufficialmente nella collezione permanente del Museo Santa Maria della Scala a Siena.
- Sophie Ko
Scuderie e Parco del Castello di Miramare, Trieste
6 dicembre 2024 – 9 novembre 2025
A cura di Melania Rossi
- Giovanni Kronenberg
A cura del Collettivo Curatoriale di studenti della Luiss Business School
COSMO Trastevere, Roma
Piazza di Sant’Apollonia, 13
18 dicembre 2024 – 15 gennaio 2025
Opening 18 dicembre, 19.30 – 22.30
- Giovanni Kronenberg
Palazzo Collicola, Spoleto
14 dicembre – 23 febbraio 2024
Inaugurazione sabato 14 dicembre, ore 11.30
A cura di Saverio Verini