Elisabetta Benassi
Elisabetta Benassi (Roma, 1966) è un’artista italiana. Nel suo lavoro osserva criticamente l’eredità culturale, politica e artistica della modernità, nonché temi politici e culturali più ampi e spesso controversi del nostro tempo. Utilizzando diversi media – installazione, fotografia, video – coinvolge e interroga lo spettatore tracciando linee temporali travagliate e contestate. Dallo sfondo del suo lavoro emerge una messa in discussione dell’identità contemporanea e delle condizioni del presente. Il suo lavoro è stato esposto in diverse sedi in tutto il mondo, tra cui la Biennale di Venezia.
Ha partecipato a diverse mostre personali e collettive, tra cui: MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo (2022/2023); Crypta Balbi, Roma, installazione permanente (2022); Panorama, Procida (2021); Galerie Jousse Entreprise, Parigi. (2020); Italian Cultural Institute, Londra, UK (2019); Renata Fabbri, Milano (2018); Galerie 3, Centre George Pompidou, Parigi (2017); Collezione Maramotti, Reggio Emilia (2015); MAXXI, Roma (2013); GAMeC, Bergamo (2011); Fondazione Merz, Torino (2009); Today Art Museum, Pechino (2007); MOCA, Shanghai (2006); The Second International Video Biennal, Tel Aviv, Israele; Université Pierre et Marie Curie, Parigi (2004); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2003).
Ha scritto diversi libri tra cui: It Starts with the Firing, Nero: Roma, 2017; The King Leopold’s Soliloquy, Nero: Roma, 2015.
Elisabetta Benassi (Roma, 1966) è un’artista italiana. Nel suo lavoro osserva criticamente l’eredità culturale, politica e artistica della modernità, nonché temi politici e culturali più ampi e spesso controversi del nostro tempo. Utilizzando diversi media – installazione, fotografia, video – coinvolge e interroga lo spettatore tracciando linee temporali travagliate e contestate. Dallo sfondo del suo lavoro emerge una messa in discussione dell’identità contemporanea e delle condizioni del presente. Il suo lavoro è stato esposto in diverse sedi in tutto il mondo, tra cui la Biennale di Venezia.
Ha partecipato a diverse mostre personali e collettive, tra cui: MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo (2022/2023); Crypta Balbi, Roma, installazione permanente (2022); Panorama, Procida (2021); Galerie Jousse Entreprise, Parigi. (2020); Italian Cultural Institute, Londra, UK (2019); Renata Fabbri, Milano (2018); Galerie 3, Centre George Pompidou, Parigi (2017); Collezione Maramotti, Reggio Emilia (2015); MAXXI, Roma (2013); GAMeC, Bergamo (2011); Fondazione Merz, Torino (2009); Today Art Museum, Pechino (2007); MOCA, Shanghai (2006); The Second International Video Biennal, Tel Aviv, Israele; Université Pierre et Marie Curie, Parigi (2004); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2003).
Ha scritto diversi libri tra cui: It Starts with the Firing, Nero: Roma, 2017; The King Leopold’s Soliloquy, Nero: Roma, 2015.
- Serena Vestrucci
L’opera Abbronzatissimi (2023) è entrata ufficialmente nella collezione permanente del Museo Santa Maria della Scala a Siena.
- Sophie Ko
Scuderie e Parco del Castello di Miramare, Trieste
6 dicembre 2024 – 9 novembre 2025
A cura di Melania Rossi
- Giovanni Kronenberg
A cura del Collettivo Curatoriale di studenti della Luiss Business School
COSMO Trastevere, Roma
Piazza di Sant’Apollonia, 13
18 dicembre 2024 – 15 gennaio 2025
Opening 18 dicembre, 19.30 – 22.30
- Giovanni Kronenberg
Palazzo Collicola, Spoleto
14 dicembre – 23 febbraio 2024
Inaugurazione sabato 14 dicembre, ore 11.30
A cura di Saverio Verini