Anna-Bella Papp
Anna-Bella Papp (Chisineu-Cris, Romania, 1988 – vive e lavora a Bruxelles, Belgio) utilizza piccole lastre di argilla cruda sulle quali l’essenzialità del gesto impresso, sovente, induce l’attenzione sulla purezza della superficie materica stessa; volti, corpi, paesaggi e dettagli architettonici in bassorilievo si alternano ad aniconici segni geometrici come curve, scanalature e salti di quota di Scarpiana memoria, creando un inventario linguistico dal gusto minimalista e senza tempo. Piccole azioni costruttive di addizione, disgiunzione e sottrazione, unite ad accorgimenti chiaroscurali, segnano le formelle monocromatiche e restituiscono l’opera come un oggetto aperto, dove imprimere velocemente la fragilità di un pensiero.
Si è laureata all’Università di Arte e Design nel 2010, poi ha frequentato De Ateliers ad Amsterdam dal 2011 al 2013. Si è poi laureata al Sandberg Instituut di Amsterdam nel 2021.
Tra le mostre personali: Modern Art, Londra (2013); Bergen Kunsthall, Bergen, Norvegia (2015); Spazio Cabinet, Milano (2016); Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano (2017). Ha partecipato collettive come: Galeria Plan-B, Cluj, Romania (2011); De Ateliers, Amsterdam, Paesi Bassi (2013); Casey Kaplan, New York, NY, USA; Fondazione Memmo, Palazzo Ruspoli Stables, Roma (2015); Modern Art, Londra UK(2016); The Met Breuer, New York, USA; Ben Hunter Gallery, Londra, UK; Renata Fabbri, Milano (2019); Modern Art, Londra, UK; Sāo Paulo Biennal, Brasile (2021).
Anna-Bella Papp (Chisineu-Cris, Romania, 1988 – vive e lavora a Bruxelles, Belgio) utilizza piccole lastre di argilla cruda sulle quali l’essenzialità del gesto impresso, sovente, induce l’attenzione sulla purezza della superficie materica stessa; volti, corpi, paesaggi e dettagli architettonici in bassorilievo si alternano ad aniconici segni geometrici come curve, scanalature e salti di quota di Scarpiana memoria, creando un inventario linguistico dal gusto minimalista e senza tempo. Piccole azioni costruttive di addizione, disgiunzione e sottrazione, unite ad accorgimenti chiaroscurali, segnano le formelle monocromatiche e restituiscono l’opera come un oggetto aperto, dove imprimere velocemente la fragilità di un pensiero.
Si è laureata all’Università di Arte e Design nel 2010, poi ha frequentato De Ateliers ad Amsterdam dal 2011 al 2013. Si è poi laureata al Sandberg Instituut di Amsterdam nel 2021.
Tra le mostre personali: Modern Art, Londra (2013); Bergen Kunsthall, Bergen, Norvegia (2015); Spazio Cabinet, Milano (2016); Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano (2017). Ha partecipato collettive come: Galeria Plan-B, Cluj, Romania (2011); De Ateliers, Amsterdam, Paesi Bassi (2013); Casey Kaplan, New York, NY, USA; Fondazione Memmo, Palazzo Ruspoli Stables, Roma (2015); Modern Art, Londra UK(2016); The Met Breuer, New York, USA; Ben Hunter Gallery, Londra, UK; Renata Fabbri, Milano (2019); Modern Art, Londra, UK; Sāo Paulo Biennal, Brasile (2021).
- Serena Vestrucci
L’opera Abbronzatissimi (2023) è entrata ufficialmente nella collezione permanente del Museo Santa Maria della Scala a Siena.
- Sophie Ko
Scuderie e Parco del Castello di Miramare, Trieste
6 dicembre 2024 – 9 novembre 2025
A cura di Melania Rossi
- Giovanni Kronenberg
A cura del Collettivo Curatoriale di studenti della Luiss Business School
COSMO Trastevere, Roma
Piazza di Sant’Apollonia, 13
18 dicembre 2024 – 15 gennaio 2025
Opening 18 dicembre, 19.30 – 22.30
- Giovanni Kronenberg
Palazzo Collicola, Spoleto
14 dicembre – 23 febbraio 2024
Inaugurazione sabato 14 dicembre, ore 11.30
A cura di Saverio Verini