- Giovanni Kronenberg,
- Margherita Moscardini,
- Serena Vestrucci
Artissima
5 – 7 Novembre, 2021
Main Section
Corridor Dark Blue 9

Per la Main Section di Artissima 2021, Renata Fabbri è lieta di presentare una dialettica tra tre artisti italiani: Giovanni Kronenberg (Milano, 1974), Margherita Moscardini (Donoratico, 1981) e Serena Vestrucci (Milano, 1987).
Concepita e curata come una tripla mostra personale che unisce una selezione di opere inedite, il progetto presenta, per ogni artista, una serie di sculture e disegni, dando corpo a a una riflessione sui paradigmi che caratterizzano la ricerca artistica contemporanea. Riflessioni che esplorano movimenti eterogenei- sociali, politici, intimi e quotidiani- e che danno vita ad opere capaci di riempire di mistero la distanza che le separa dallo spettatore. Questa tensione porta chi osserva a chiedersi cosa sta realmente osservando e pone le basi per la ricerca e conseguente scoperta del significato che l’opera stessa racchiude. Dunque, nello stand presentato ad Artissima 2021, prende forma un viaggio dettato da diversi livelli di intensità percettiva grazie non solo alla dialettica tra artisti, ma anche al sottile incontro che si stabilisce tra tridimensionalità e bidimensionalità, tra fisicità delle sculture e astrazione dei disegni.
Scavando nell’interstizio dell’esperienza quotidiana e ispirandosi a incontri fortuiti con oggetti comuni, i lavori di Serena Vestrucci (Milano, 1986) interrogano e trasformano l’ordinario, attraverso l’utilizzo di molteplici processi artistici e paradossi linguistici. Attratta da artefatti, situazioni, immagini e materiali estrapolati della vita di tutti i giorni (come bandiere, pastelli, calamari fritti, frutta di stagione), l’artista fa di questi il soggetto e la materia prima dell’esperienza artistica. Modificandoli e traslandoli in campi di azione diversi dal loro contesto di origine, Vestrucci focalizza l’attenzione su di essi, mutandone le sembianze e caricandoli di nuovi significati, in una poetica istantanea e illusoria, appena visibile e solo apparentemente semplice. Il risultato sono lavori che, nella loro immediatezza visiva, sovvertono la percezione dell’opera d’arte, variandone il valore semantico e invitando l’osservatore a ripensare il modo in cui osserva ed interpreta ciò che lo circonda. Investite di una sottile ironia nei confronti della contemporaneità, le opere di Vestrucci scavano nell’ovvietà delle piccole cose, restituendo voce a ciò che è spesso nascosto, dimenticato o messo da parte. Attraverso un linguaggio giocoso, ma al tempo stesso schietto e provocante, l’artista eleva l’equivoco a fondamento necessario per una più attenta comprensione della realtà.
La ricerca di Marghrita Moscardini ha l’obiettivo di investigare la relazione che si sviluppa nel processo di trasformazione nei contesti urbano, sociale e naturale di specifiche aree geografiche. L’artista preferisce la fase procedurale e i progetti a lungo termine, considerando il contesto come uno strumento: le architetture esistenti, il paesaggio, l’ambiente materiale e come l’urbanistica condizioni il comportamento delle società locali. Il contesto spesso suggerisce specifici temi, così come suggerisce i materiali più adatti e i metodi attraverso i quali svolgere interventi a larga scala, disegni, scritte, video documentari.
Il lavoro di Giovanni Kronenberg si compone prevalentemente di disegni e sculture: manufatti e reperti naturali insoliti o rari – rocce e pietre, minerali e cristalli preziosi, corna, ossa, pellicce, spugne marine e uova di struzzo – che l’artista definisce come “non consumati dagli sguardi.” Spesso oggetti di collezionismo, Kronenberg interviene su di essi con inserimenti e trasformazioni che mettono in dialogo tempi distanti e in nessun caso raggiungibili tra loro. Attraverso operazioni come la torsione, l’occlusione, la sostituzione, la sovrapposizione, ma anche, all’opposto, mediante interventi lievi e temporanei, l’artista crea oggetti inaspettati dall’aspetto eccentrico, magnetico e al tempo stesso perturbante. La costruzione di una “grammatica combinatoria” è l’operazione alla base del suo lavoro: un linguaggio che opera sulla lenta sedimentazione di qualità evocative che gli oggetti possiedono di per sé e sulla successiva alterazione di quelle stesse qualità attraverso forme di intrusione. Questo rapporto tra gli oggetti e la realtà, per lo più ambiguo e sfuggente, costituisce una chiave d’accesso anche ai disegni, in cui l’immagine, sospesa in una dimensione astratta, dà vita a uno spazio senza riferimenti che sembra tradurre la presenza della figura in una specie di epifania o apparizione.
Giovanni Kronenberg, Untitled, 2020Agata, foglia d’oro 22k, dimensioni variabili. Foto: Masiar Pasquali.
Margherita Moscardini, Inhabiting without belonging, 2021Bronzo, mdf, 47×72,5×7 cm. Foto: Alberto Fanelli.
Serena Vestrucci, Testa di cavolo, 2021Bronzo, quattro mesi, dimensioni variabili. Foto: Alberto Fanelli.
Margherita Moscardini, Studies for the High Seas of the Planet Earth, 2021Pigmento su carta, 70x52 cm. Foto: Alberto Fanelli.
Margherita Moscardini, Studies for the High Seas of the Planet Earth, 2021Pigmento su carta, 70x52 cm. Foto: Alberto Fanelli.
Margherita Moscardini, Studies for the High Seas of the Planet Earth, 2021Pigmento su carta, 70x52 cm. Foto: Alberto Fanelli.
Margherita Moscardini, Studies for the High Seas of the Planet Earth, 2021Pigmento su carta, 70x52 cm. Foto: Alberto Fanelli.
Margherita Moscardini, Studies for the High Seas of the Planet Earth, 2021Pigmento su carta, 70x52 cm. Foto: Alberto Fanelli.
Margherita Moscardini, Studies for the High Seas of the Planet Earth, 2021Pigmento su carta, 70x52 cm. Foto: Alberto Fanelli.
Margherita Moscardini, Studies for the High Seas of the Planet Earth, 2021Pigmento su carta, 70x52 cm. Foto: Alberto Fanelli.
Giovanni Kronenberg, Senza titolo, 2021Matite colorate e foglia d’oro 22K su carta nera, 30,5x22 cm.
Giovanni Kronenberg, Senza titolo, 2021Matite colorate e foglia d’oro 22K su carta, 30,5x22 cm.
Giovanni Kronenberg, Senza titolo, 2021Matite colorate e foglia d’oro 24K su carta, 30,5x22 cm.
Giovanni Kronenberg, Senza titolo, 2021Matite colorate e foglia d’argento puro 999 su carta nera, 43x30 cm.

































