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Ana Cardoso 
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Is 26QNFLU9

24.01 – 18.03.2023
Testo critico di Gea Politi 
Opening: 24.01.2023
ore 18-21

Renata Fabbri è lieta di annunciare Your Payment Verification Code Is 26QNFLU9, la prima mostra personale di Ana Cardoso in galleria. Per l’occasione, l’artista presenta una serie di nuovi dipinti che indagano i limiti del mezzo pittorico e le sue possibilità di sfociare in dimensioni installative e scultoree.

La ricerca pittorica di Cardoso si snoda tra astrazione e informe, materialità e illusionismo, concettualismo e ready-made. A partire da un’indagine approfondita del mezzo pittorico e, in modo particolare, dei movimenti di astrazione formalista e minimalista in pittura, l’artista crea tele modulari, strutture predefinite e antropometriche che, assemblate, giustapposte, sfalsate, impilate una sull’altra o mosse come all’interno di un vasto paesaggio di frammenti geometrici, generano composizioni dinamiche in grado di alterare la visione e la percezione dello spazio. 

Attraverso l’utilizzo di forme semplici ed elementari – come triangoli, quadrati, parallelogrammi, rettangoli – e delle infinite possibilità formali che scaturiscono dalla loro combinazione, le “tele-oggetto” di Cardoso si aprono così ad una complessità concettuale ed interpretativa che mette in discussione il concetto di “opera finita” a favore di un’idea di pittura come processo performativo e mutevole. Intesa pertanto dall’artista come attività in continua evoluzione, l’esperienza pittorica si concretizza per Cardoso in un gioco di infiniti accostamenti, ripensamenti, capovolgimenti e destrutturazioni, allo stesso modo in cui lo è la costruzione di un’immagine, sia essa reale o virtuale: una combinazione di forme, colori e materiali, ma anche texture, pixel e codici invisibili, come suggerito dal titolo stesso della mostra.

Alludendo a una serie di caratteri alfanumerici tipica dei processi di registrazione e autenticazione online, il titolo lascia intuire la natura randomica e, al tempo stesso singolare, alla base della pratica dell’artista e dei lavori esposti. Dietro il rigore e la precisione delle forme utilizzate, i dipinti di Cardoso rivelano una sperimentazione nella forma che si traduce sul supporto pittorico attraverso l’alternarsi di campiture, stratificazioni, pattern e simboli: pennellate a volte meditate, alle altre più istintive, che confondono i confini della tela. Guardando all’eredità di esperienze come il neoconcretismo e il formalismo, Cardoso esplora i concetti fondamentali di superficie, composizione e colore, incoraggiando il dialogo con il passato e, al tempo stesso guardando ad essi come nuovi alfabeti, veicoli di sperimentazione romantica, luogo di incidenti, interrogativi, contaminazioni, incontri. 

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Ana Cardoso (Lisbona, 1978) vive e lavora fra Lisbona e New York. Nel 2006 ha conseguito un master in arti visive presso l’Hunter College, New York. Tra le mostre personali e bipersonali: Nuno Centeno, Porto (2019); Parapet Real Humans, St Louis (2018); Arpad Szenes – Vieira da Silva Museum, Lisbona (2018); Temnikova & Kasela, Tallin (2017); Jablonka Maruani Mercier, Knokke (2016); Andrew Rafacz, Chicago (2015); MNAC – Contemporary Art Museum, Lisbona (2015); Múrias Centeno, Lisbona (2014); Longhouse Projects, New York (2014); Maisterravalbuena, Madrid (2012); Pedro Cera, Lisbona (2012); Soloway, New York (2011); Conduits, Milano (2011) e Southfirst, New York (2008), tra le altre. Cardoso è stato inclusa nelle seguenti mostre collettive: Galerias Municipais – Galeria da Boavista, Lisbona (2022); Cristina Guerra, Lisbona (2021); Renata Fabbri, Milano (2020); Calouste Gulbenkian Museum, Lisbona (2018–19); MAAT Museum, Lisbona (2017); Rachel Uffner, New York (2015); Cluj-Napoca Art Museum, Cluj (2012); Prague Biennial 5, Praga (2011); Tate St Ives (2011); The Kitchen, New York (2009); White Flag Projects, Saint Louis (2008) e Culturgest, Lisbona (2007). Il suo lavoro è stato pubblicato su Artforum, Flash Art, Mousse, Modern Painters, Art in America, The Brooklyn Rail, Contemporânea e nel volume Painting Now a cura di Suzanne Hudson, edito da Thames & Hudson (Londra) nel 2015. Cardoso ha ottenuto una borsa di studio promossa dalla Pollock-Krasner Foundation (2019–20) ed è stata fellow di Shandaken: Projects, Paint School master class, New York (2018–19).

Press Office
Sara Zolla
press@sarazolla.com