Andrea Martinucci – I will give you a taste of your inner desires

A cura di Bianca Baroni

Opening Lunedì 27 Maggio 2019, ore 18.30
La mostra rimarrà aperta fino a Sabato 13 Luglio 2019

Renata Fabbri è lieta di presentare I will give you a taste of your inner desires, la prima mostra personale di Andrea Martinucci in galleria.

Per questo progetto l’artista sviluppa una serie inedita di dipinti che esplorano l’idea di svestizione come metafora di creazione ed esperienza dell’immagine.

L’artista gioca con il cliché suggestivo ed immaginifico dello spogliarello, pratica che sposta il fulcro dell’esperienza erotica dalla denudazione integrale all’istante di attesa e proiezione che lo precede. Le temporalità che sanciscono rispettivamente il desiderio e il piacere si fondono in una dimensione dominata dall’evocazione e dall’immaginario, un territorio in cui realtà e fantasia si confondono l’una nell’altra.

In linea con tale sensibilità le opere di Martinucci sembrano alludere all’avvicinamento ed incontro di corpi diversi. Ciascuna immagine cristallizza un soggetto sospeso tra la sensuale rivelazione e una pudica dissimulazione della propria fisicità. L’artista pone lo spettatore nella posizione di un voyeur, un osservatore tanto discreto quanto curioso, al quale venga concesso solamente un assaggio, una visione parziale del soggetto.

Alla base di ciascun dipinto troviamo immagini selezionate dai flussi visuali in cui quotidianamente navighiamo attraverso i social media, immagini che l’artista riconfigura e a cui sovrappone campiture di colore ed altri motivi. L’intersecarsi di immaginari e gestualità diverse produce una stratificazione compositiva che lascia intravedere solo gli stralci della figura iniziale. Un soggetto che sembra negarsi maliziosamente al proprio interlocutore come un’entità impegnata in un rituale di svestizione.

Lo svelarsi seducente di ciascuna figura ricalca la suggestione di corpi diversi. Frammenti di arti e volti si alternano sfuggenti a superfici morbide e oggetti che alludono alla sinuosità della carne. Le opere in mostra sembrano essere concepite come la visualizzazione di una sensazione, immagini che diano corpo alla fantasia di un’esperienza tattile.

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La presente mostra aprirà in concomitanza con Will Aliens Believe in me?, il progetto personale di Andrea Martinucci curato da Alessandro Azzoni, Open Care, presso Banca Sistema (Milano), dal 28 Maggio a Dicembre 2019. La mostra sarà visitabile su appuntamento.

Andrea Martinucci è nato nel 1991 a Roma e vive e lavora tra Roma e Milano. Martinucci ha studiato Multimedia Design all’Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie di Roma. Tra le recenti mostre personali si segnalano: Glory Black Hole, Dimora Artica, Milano, in collaborazione con Renata Fabbri arte contemporanea; The Court – “Voyage au bout de la nuit”, Studio legale Di Pietro Lucchi, Pescara; Re-azione, Fabbrica Borroni, Milano. Le recenti mostre collettive includono: A Glass is not a reference for an amount, In De Ruimte Space, Gent, Belgio; Naturalia et Artificialia, Bologna Design Week, Bologna; Everytime you switch me off, we die, a little, FOOTHOLD, Bari; FOREVER NEVER COMES, Museo dell’Arte e Archeologico della Maremma, Grosseto; Moneypulation, ArtBasel, Basilea; “Endless Backup” – Outher Space, MIART, Milano; Vis-à-Vis, Institut Français, Milano; Cartabianca, Museo Villa Croce, Genova; Quadratonomade, Palazzo delle Esposizioni, Roma; È così difficile dimenticare il dolore, Museo Macro, Roma. Martinucci ha realizzato diversi progetti, tra cui I HAVE NO BUDGET FOR THIS WALL, in Spazi 2018, Fabbrica del Vapore, Milano, e Tech Gleba per Una Vetrina, Roma.